Saviano sa scrivere. Poi può essere simpatico o meno simpatico, ma nessuno può negare che sa scrivere davvero bene e questo romanzo che ho cominciato ad ascoltare, non leggere, con Audible tramite la voce bellissima di Marco d’Amore, si presenta come un grande romanzo, di quelli dell’ottocento, quelli che fotografavano un microcosmo per eleggerlo a macrocosmo.

Il romanzo inizia con un’introduzione al significato della parola ‘paranza’ che fa parte del titolo, forse per spiegare subito, non che ce ne fosse bisogno, il legame tra questa barca, la paranza appunto, che serve per pescare pesci con una rete a strascico ( a Napoli la frittura di paranza è un piatto tipico) e l’attrazione verso la propria fine che i protagonisti di questa drammatica storia, definiti bambini, quando in realtà sono degli adolescenti, subiscono come pesci nella rete.

Adolescenti privi di capacità di discernere il bene dal male, privi di cultura ma forse anche semplicemente di sensibilità.

E’ un incipit poetico quello di Saviano, che descrive la notte e le barche che scendono verso il doppio buio del cielo e del mare, mentre l’unica luce innaturale delle lampare, acceca i pesci e li conduce a morte.

“Il nome paranza viene dal mare. Chi nasce sul mare non conosce un solo mare. E’ occupato dal mare, bagnato, invaso, dominato. Può starci lontano per il resto dell’esistenza, ma ne resta zuppo.”

” Di notte si esce per pescare. Buio inchiostro. Jastemme e nessuna preghiera. Silenzio. Solamente rumore di motore.”

“Paranza è il nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce.”

“poi la luce si ferma

“poi la luce si spegne

“la corsa verso la luce è finita.

Ho estrapolato queste frasi dal testo, perché sono quelle che mi hanno fatto vibrare l’anima.

Il mare fa parte di me. Sono nata a Napoli. Conosco il mare, la paranza, le barche, la morte dei pesci di cui mi nutro anche io e la folle corsa verso la morte dei camorristi.

Adesso torno ad ascoltare questo romanzo, anche perché marco d’Amore è davvero bravo! Ma poi voglio anche leggerlo, perché Saviano merita.

Buona lettura se vi va.

Emy

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...